LA STORIA DI PAOLO CARRARO

    

Paolo Andrea Carraro,per gli amici Paolo o Bubba o Reverendo o Gattopardo o Renzo(alla chitarra romantica), nasce il 25 giugno 1985 a Vicenza.
I primi anni della sua vita sono caratterizzati da una diabolica cattiveria verso persone cose e soprattutto animali, e i genitori sull’ orlo della disperazione decidono di farlo andare a scuola di pianoforte all’ età di 6 anni per farlo sfogare in qualcosa di non distruttivo.
Lo stratagemma funziona alla grande e il piccolo Bubba diventa anche troppo calmo.
Da lì comincia la sua carriera musicale; studia pianoforte in privato fino all’ età di 15 anni quando,stanco di pensare a due melodie diverse da suonare con le due mani, inizia a strimpellare la chitarra da autodidatta per un paio d’ anni per poi cominciare a prendere lezioni dal suo grande maestro Riccardo Bertuzzi.
Alle medie nasce la sua grande passione per il blues ( mentre tutti ascoltavano metal lui ascoltava solo blues e beveva brendy).Da questa deriva negli anni seguenti la passione anche per il rock anni ’70,il funky e ovviamente per il rock progressivo(Dream Theater).
Nel 2001 fonda con i suoi fidati amici Giorgio,Flavio(il bello),Michele(il colto) e Matteo i Drunk’n’doll (che forse ora vedete scritto nella maniera giusta per la prima volta da allora).
Suona per un po’ anche con i Malflowers,diventa turnista per i Majestic 12 ed è tra i fondatori del progetto Fa Fastidios (per info chiedere a Flavio).
             
“Virtuoso” chitarrista elettrico qual è, nel 2006 viene richiesto a gran voce dal gruppo Toni ti anima la macchina, sebbene ignorante dei cartoni animati e delle loro sigle,e per questo deriso.
Da subito l’ intesa è buona e Flavio, dopo 5 anni di assoli di chitarra di Paolo, non poteva essere più contento nel sapere che nel repertorio della nuova band ce ne sono pochissimi (in realtà gli dispiace un sacco).Il problema però è che Paolo è ancora convinto di avere le orecchie sulle ginocchia e questo a Flavio dispiace ancora di più, visto che suona seduto proprio di fronte all’ ampli della chitarra…
Da vero animale da palco è famoso, oltre che per la sua bellezza, anche per i soli dietro la testa( per far gasare un po’ i metallari), per i suoi balletti e la sua versione del passo dell’ oca, e per i momenti in cui suona disteso a terra.
Per il resto studia ingegneria a Padova e dà ripetizioni di matematica, adora la sua amata fidanzata Maria Elena, il vino,il buon cibo e le grandi mangiate e bevute in compagnia; medio appassionato di calcio viene soprannominato gattopardo per i suoi riflessi da portiere.